Pirateria della strada: in sei anni sono morti in 653

  • Posted on: 8 aprile 2014
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Una tragedia reale quella delle vittime delle strada, che conta numeri allarmanti. Tutti vittima in un modo o nell’altro di un pirata della strada. In sei anni sono state 653 le persone morte e ben e 4.943 i feriti.

Incidenti stradali

 

La fotografia l’ha scattata dell’Osservatorio il CentauroASAPS che si è concentrato proprio sulla pirateria stradale. Se c’è una vittima infatti spesso c’è anche un colpevole. Alcool per il 26,4% dei pirati che una volta identificati sono risultati positivi al test dell’alcool. Il problema molto spesso però è proprio identificare l’autore dell’incidente: vengono identificati infatti solo il 65%, cioè negli ultimi sei anni, i pirati di 2.711 incidenti automobilistici.

Mentre rimangono ancora casi aperti 2.233 incidenti. Difficile capire quindi cosa abbia provocato questi incidenti, anche se si stima, sommando a quelli già identificati, che per il 40-50% i pirati abbiano abusato di alcool e droga, tanto da provocare un incidente, spesso con esiti fatali, e poi scappare. Per queste ragioni alcuni, in primis proprio l’ASSAPS, parlano apertamente di “omicidi stradali”, il Governo Renzi discuterà, già dalla prossime settimane, su come intende agire rispetto al reato in se.

Sul lato copertura assicurativa esiste un “Fondo di garanzia vittime della strada”: che ha lo scopo di risarcire gli assicurati per i danni subiti da parte di un veicolo che non viene identificato. Oppure che non abbia un’adeguata copertura assicurativa, cioè inesistente o con una compagnia in liquidazione coatta.

Una corretta cultura alla guida è necessaria per evitare incidenti, e nel caso ci sia un incidente di prestare i primi soccorsi. Anche il mondo delle assicurazioni ha bisogno di una sua cultura, nello scegliere la compagnia giusta, e nel ricordarsi di controllare la scadenza per il rinnovo.

1 Comment

  1. L'Ania si impegna a segnalare le buche e migliorare la sicurezza | Confronta Assicurazioni · 3 giugno 2014

    […] è causato dallo stato delle infrastrutture stradali, buche e non solo. A rendere pericolose, e in alcuni casi mortali, le strade italiane ci sono anche curve e incroci non segnalati correttamente o mal illuminati, o […]